


Si hanno diverse teorie sulla remota origine della razza mentre si hanno certezze sulla storia più recente che si svolge in Inghilterra. La teoria probabilmente più perseguibile risale agli inizi dell' Ottocento, nelle gelide acque alle coste dell'isola di Terranova, in Canada, dove risalgono i primi avvistamenti di cani addestrati dai pescatori al recupero delle reti cariche di merluzzo ed al recupero dei merluzzi sfuggiti da queste reti. Il 25 maggio 1794, il marinaio Aron Thomas scriveva sul diario di bordo : "Esistono in questi luoghi cani dal pelo raso e fitto di colore scuro, che lavorano al recupero dei merluzzi sfuggiti dai pescatori della costa. Questi cani non esitano ad immergersi completamente per afferrare le prede che consegnano nelle barche. Alla fine del lavoro essi vengono issati a bordo con l'aiuto di grosse funi". Tali cani venivano definiti "cani di St. John's". Il loro manto corto era particolarmente apprezzato per il fatto che, uscendo dalle acque, non vi si formava il ghiaccio come su quello dei Terranova. Nel XIX secolo alcuni pescatori di quelle regioni, tra cui quella del Labrador, approdarono nell'Inghilterra occidentale per vendere pesce e probabilmente alcuni di loro si lasciarono convincere a vendere anche i cani che avevano con se. L'allevatrice Mary Roslin Williams, fondatrice dell'allevamento "Mansergh", non è in linea con questa teoria in quanto sostiene che non sarebbe stato possibile selezionare alcune particolari caratteristiche della razza, come il colore nero puro e l'attitudine al riporto, basandosi solo su incroci fortuiti. Ella ritiene che il cane di St. John sia derivato da un cane da lavoro usato dai contadini delle regioni costiere del Portogallo del nord (a quei tempi centro di traffici marittimi), il "cao de castro laboreiro", assomigliante abbastanza al Labrador, anche nel nome. In Inghilterra la razza si mostrò subito adatta al riporto delle prede ferite e quindi alla caccia e nel 1904 fu ufficialmente riconosciuta dal Kennel Club britannico. Il club specializzato fu fondato nel 1916. Fu il duca Lord Malmesbury, primo allevatore di questa razza, a dar loro il nome di Labrador nel 1887. Egli produsse "Buccleuch Avon" il primo grande capostipite dei Labrador neri, con tutte le caratteristiche del Labrador odierno. Gli allevatori a seguito furono Lady Howe, con l'affisso "Banchory" e Mrs Broadley, con l'affisso "Sandylands", il più famoso nella storia della razza ed ancora oggi uno dei più prestigiosi. All'inizio i soggetti erano esclusivamente neri, i gialli ed i marroni (chocolate) venivano soppressi perchè considerati difettosi. Successivamente Mrs Wormald, titolare delll'affisso "Knaight", cominciò ad andare contro corrente allevando splendidi cani gialli e presentandoli nelle esposizioni. I suoi soggetti ebbero tanto successo che il colore venne ammesso dallo standard e addirittura nel 1925 naque un club riservato al labrador giallo. La prima campionessa chocolate fu invece Cookridge Tango, allevata da Mrs Pauling. In Italia la fondazione del "Retrievers Club Italiano" risale al luglio 1981 e comprende il Labrador Retriever tra le razze dei cani da riporto (in inglese "Retriever" vuol dire riportatore).

